Ti fermi, ma dentro continui a correre.
Ripensi alle conversazioni, anticipi quello che potrebbe succedere e arrivi a letto stanco, con la testa ancora piena. Vorresti riuscire a lasciar andare un po’ di tensione e ritrovare spazio nella giornata.
Ci sono momenti in cui hai bisogno di fermarti e parlare con qualcuno senza dover avere già tutte le risposte. Attraverso il respiro, la meditazione e una conversazione a cuore aperto, possiamo esplorare quello che stai vivendo e trovare un modo di prendertene cura che senta davvero tuo.
Troviamo il tuo punto di partenza ↘Nel 2026 ho accompagnato molte persone in percorsi individuali: chi cercava la propria strada dopo anni passati a seguire quella che sembrava più giusta per gli altri, chi voleva riconoscere gli schemi mentali in cui continuava a ritrovarsi, chi sentiva il bisogno di riprendere contatto con sé dopo un evento difficile. Altre persone sono arrivate per curiosità, con la voglia di conoscere meglio il respiro, meditare e scoprire cosa poteva emergere dedicandosi uno spazio diverso.
La domanda da cui partiamo è semplice: come stai, e cosa vorresti esplorare? Puoi arrivare con un obiettivo preciso, una sensazione difficile da spiegare o il desiderio di ascoltarti con un po’ più di attenzione.
Ripensi alle conversazioni, anticipi quello che potrebbe succedere e arrivi a letto stanco, con la testa ancora piena. Vorresti riuscire a lasciar andare un po’ di tensione e ritrovare spazio nella giornata.
Hai fatto le cose che ci si aspettava da te e ora ti chiedi cosa desideri davvero. Magari stai valutando un cambiamento di lavoro o senti che ciò che prima ti motivava ha perso significato.
Dici sì quando vorresti dire no, cerchi conferme, pretendi tanto da te o reagisci sempre allo stesso modo nelle relazioni. Possiamo osservare insieme questi automatismi e ciò che senti quando si attivano.
Una separazione, un trasferimento o la fine di una fase importante possono lasciarti senza i riferimenti di prima. Senti il bisogno di concederti tempo, ritrovare presenza e capire da dove ricominciare.
Tra lavoro, famiglia e notifiche fai fatica a concentrarti, ti senti svuotato o ti accorgi di essere poco presente anche con le persone che ami. Vorresti riconoscere i tuoi limiti e dare più spazio a ciò che conta.
Non serve aspettare una difficoltà per cominciare. Puoi voler esplorare il respiro, avvicinarti alla meditazione o scoprire come cambia il tuo modo di vivere quando trovi il tempo di ascoltarti.
La tua storia, il momento che stai vivendo e quello che desideri diventano il punto di partenza. Ci interessa riconoscere cosa ti muove e dove senti di esserti allontanato da te.
Attraverso pratiche di respirazione e meditazione esploriamo il corpo, le sensazioni e il modo in cui rispondi a ciò che accade. Alterniamo la pratica al dialogo, così quello che emerge può trovare parole e significato.
Ci confrontiamo su piccoli passi concreti: un confine da esprimere, un’abitudine da rivedere o una scelta a cui dare tempo. La direzione si chiarisce mentre impari a riconoscere ciò che senti tuo.
Per me creare uno spazio sicuro significa ascoltarti senza giudicare, rispettare i tuoi tempi e lasciare a te la scelta di quanto condividere. Puoi fare domande, dire che una pratica non fa per te, fermarti o prenderti una pausa: ogni passaggio si costruisce insieme, con attenzione ai tuoi confini.
Non devi dimostrare qualcosa né trovare subito le parole giuste. Mi interessa incontrarti dove sei e dare spazio anche a quello che di solito tieni da parte.
Scrivimi, partiamo da una conversazione ↗Questi incontri sono dedicati alla pratica e all’esplorazione personale; non sono psicoterapia e non sostituiscono un supporto sanitario quando necessario.